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| 16 set 2022 | 19:28

Ferrari Trento trionfa ai Mondiali delle bollicine. ''Trentodoc supera tutte le regioni spumantistiche del mondo con la sola eccezione dello Champagne''

 Sono stati 69 i Trentodoc premiati con altrettante medaglie – 22 ori e 47 argenti di cui 11 ori solo di Ferrari. Matteo Lunelli: “Questo risultato è particolarmente importante per noi proprio perché premia l’ampiezza e l’eccellenza di tutta la nostra gamma e la costanza qualitativa che, con un attento controllo di ogni fase produttiva, riusciamo a mantenere su tutti i nostri Trentodoc, dai non millesimati alle riserve, anno dopo anno”

di Redazione

TRENTO. Trento Campione del Mondo grazie a uno dei suoi prodotti più amati ed apprezzati a livello planetario: lo spumante Ferrari. E il Trentino secondo solo alla regione dello Champagne tra tutti i territori spumantistici del mondo. 

 

Sono notizie da urlo quelle che arrivano dal The Champagne & Sparkling Wine World Championships, concorso ideato e presieduto da Tom Stevenson, massimo esperto mondiale di bollicine, che ha reso questa competizione la più autorevole nel settore a livello mondiale.

 

Ferrari Trento, infatti, trionfa come “Produttore dell’anno”. Il titolo di “Sparkling Wine Producer of the Year” è assegnato alla cantina che ottiene il maggior numero di medaglie. Nell’edizione 2022 Ferrari Trento si è imposto con 11 ori e ha contribuito in modo fondamentale al successo della Trentodoc - risultata il territorio più premiato in Italia - e più in generale delle bollicine italiane, in un concorso che valuta ogni anno oltre 1.000 etichette provenienti da più di 30 Paesi.

 

E così sono stati 69 i Trentodoc premiati con altrettante medaglie – 22 ori e 47 argenti. Il Fondatore e Presidente Tom Stevenson, commenta così il risultato “Trentodoc not only outperforms all Italian sparkling wines, but all sparkling wine regions in the world with the single exception of Champagne” che tradotto significa: “Trentodoc non solo supera tutti gli spumanti italiani, ma tutte le regioni spumantistiche del mondo con la sola eccezione dello Champagne".

 

Tra i 69 Trentodoc premiati vi sono tutte le tipologie di Trentodoc - il cui riposo sui lieviti può variare da un minimo di 15 mesi per il Senza Annata a un minimo di 24 mesi per il Millesimato - con una prevalenza  della tipologia riserva. Il disciplinare richiede un periodo minimo di maturazione sui lieviti per definire un Trentodoc Riserva di 36 mesi, ma tutte le case spumantistiche trentine prolungano di parecchio il tempo questo periodo, grazie ad un territorio unico e alla capacità degli enologi e a tutto vantaggio del vino nel calice. 

 

L’altitudine e la montagna, peculiarità identitarie di Trentodoc, rappresentano anche una grande risorsa di fronte ai cambiamenti climatici in corso: il 70% del territorio trentino è posto sopra i 1.000 metri s.l.m., il 20% sopra i 2.000 e sono 94 le vette che superano i 3.000 metri. Questa posizione territoriale di favore permetterà di alzare al bisogno, a livello di altitudine, la coltivazione dei vigneti, conservando la qualità del prodotto finale. Coltivato in altitudine fino a 900 m.s.l.m., Trentodoc è stato il primo metodo classico a ottenere la DOC in Italia e fra i primi al mondo. 

 

“Molti produttori ogni anno iscrivono al concorso più referenze di quanto non faccia Ferrari Trento, uno di loro quest'anno ha partecipato con il doppio. Quindi, non si tratta solo di numeri: si tratta della forza e della costanza della qualità che quei numeri sanno dimostrare", è il commento di Tom Stevenson sull’ennesimo successo di Ferrari Trento.

 

“Questo risultato è particolarmente importante per noi proprio perché premia l’ampiezza e l’eccellenza di tutta la nostra gamma e la costanza qualitativa che, con un attento controllo di ogni fase produttiva, riusciamo a mantenere su tutti i nostri Trentodoc, dai non millesimati alle riserve, anno dopo anno”, ha dichiarato Matteo Lunelli, Presidente di Ferrari Trento.

 

Fra le etichette che si sono aggiudicate la medaglia d’oro rientrano infatti anche alcuni Trentodoc non millesimati e prodotti in numeri significativi di bottiglie, come lo storico Ferrari Brut e il Ferrari Maximum Blanc de Blancs. Il premio sarà consegnato nel corso della tradizionale cerimonia, finalmente di nuovo in presenza, in programma a Londra il 3 novembre, presso la suggestiva Merchant Taylors Hall.

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